
Care mamme - no, non spaventatevi, non ho intenzione di inaugurare una nuova rubrica, e non lo farò più - volevo fare un appello al vostro indirizzo per alleggerire una categoria di persone da un grave imbarazzo: i creativi pubblicitari.
Come avrete sicuramente visto voi stesse, le pubblicità dei fiocchi di cereali di note multinazionali hanno il duplice obiettivo di convincere voi di comprare un prodotto sano e, ahimé, basta leggere gli ingredienti per scoprire quanto questo sia falso, e i vostri pargoli che siano buoni e saporiti e, anche in questo caso, basta assaggiarli per rendersi conto di quanto il sapore degli stessi sia schifoso, soprattutto se raffrontati a quello di una fetta di pane e marmellata o nutella.
Orbene, il mio appello mira a raggiungere il vostro tenero cuore di mamme, e voglio che pensiate al gravissimo stress (lavoro-correlato) che i suddetti creativi devono subire nell'esercizio delle loro funzioni, e anche la vostra coscienza di mamme che pensano alla salute dei propri frugoletti.
Vi imploro, quindi, di dare voce alla vostra coscienza civile e morale e di non comprare più quelle porcherie.
Grazie, le mamme dei creativi ve ne saranno grate.