Approfitto del dolce e garbatissimo invito di Demonglam per dare una scrollata alla mia pigrizia e porre mano al secondo lemma del Dizionario del diavolo, versione aggiornamento :)
Cinese: S.M., anche aggettivo. Proprio di ciò che è della Cina. Voce del vocabolario dal significato mutevole. Fino a qualche anno fa, sinonimo di eccellente qualità, nonché di notevole appeal esotico. A tal proposito giova ricordare la fama di cui godevano le porcellane cinesi, e il termine chinoiserie, nato per definire tutto quanto provenisse da quello che, un tempo, era un paese lontano, misterioso e affascinante.
Ha assunto, negli ultimi anni, valenza negativa e accompagna parole e concetti per definirne la pericolosità in genere - si pensi alla fantomatica aviaria, o al latte in polvere, magari messo in commercio da qualche multinazionale svizzera non nuova a manovre simili - oppure la pessima qualità costruttiva, in tutti gli altri casi.
Pare che i dizionari che saranno messi in vendita nei prossimi anni nel mondo occidentale saranno forniti di apposita bustina sterile per maneggiare la parola stessa.