Gay: S. M., anche aggettivo: omosessuale. Ha sostituito una serie di epiteti ormai in disuso in ambito ufficiale (ricchione, culo, checca) che trovano ancora largo uso fra persone fidate quando, parafrasando Hitler che parlava degli Ebrei, si potrà affermare che "Ormai comandano tutto loro". In società oppure nella rete - in blog, forum o social network - qualora si voglia prendere le distanze da queste persone, è diventato uso comune anteporre al proprio pensiero una frase del tipo "Ho molti amici gay, però ...", dopo di che si potrà esprimere per loro il giusto disprezzo, specialmente riguardo alla loro pretesa di andarsene in giro impunemente, magari con l'aggravante di essere vestiti come più aggrada loro. Nel caso si voglia far osservare la natura offensiva per il comune senso del pudore della manifestazione che, annualmente, alcuni di loro organizzano, astenersi dall'accostare a essa il modo in cui si vestono i rappresentanti del clero, ancora più pittoresco, ma della quale vista possiamo godere quotidianamente anziché annualmente.