Vladimir Peluria

Un blog del genere lontano dai generi
mercoledì, 04 novembre 2009

Povero Cristo

Povero Cristo



A proposito delle levate di scudi quasi unanimi degli ultimi due giorni, nei quali, come spesso è successo, solo Pannella, Bonino  e pochi altri sono rimasti baluardi degli italiani che usano il cervello.
Vorrei  sottolineare a chi non ha le idee chiare: se ci fosse stato nelle classi il ritratto di Napolitano, in quanto presidente della repubblica, avrebbe avuto senso tutto il frastuono che si sta facendo, da destra e, ahimé, da sinistra.
Se ci fosse stata una copia della Costituzione appesa nelle aule delle nostre scuole, lo avrei capito benissimo: quello è un simbolo degli italiani, un simbolo in cui ci riconosciamo, un simbolo che dovrebbe essere sventolato, in questo clima di ... ehm ... legalità diffusa. E se chiunque ci avesse chiesto di rimuoverlo, ci saremmo dovuti ribellare al sopruso.
Proprio quella Costituzione che, sull'argomento, è chiarissima: la Repubblica italiana è laica e garantisce a tutti il culto della propria religione, se ne ha uno, e non ha alcuna religione di stato, come sperano i vescovi.
A quelli, anche loro con le idee molto confuse, che obiettano le tradizioni millenarie delle radici cristiane, vorrei ricordare che le nostre radici, prima che cristiane, sono pagane. E quindi, se proprio dobbiamo tenere nei luoghi pubblici simboli che rappresentino le nostre radici democratiche e mediterranee, io proporrei una statuina di Mercurio, dio, fra le altre cose, dei ladri. Che rappresenta sicuramente meglio le virtù italiche di quanto non faccia quel povero Cristo morto inutilmente sulla croce.
E pensare che Ortega Y Gasset, un filosofo del secolo scorso, in un suo libro che raccoglie lezioni universitarie, Un'interpretazione della storia universale, asseriva che mai, come durante la Repubblica di Roma, ci sia stato un senso della legalità, un rispetto per la legge in tutta la storia occidentale. E viene da chiedersi: come siamo arrivati a questo governo?
postato da VladimirPeluria alle ore 15:45 | link | commenti (3)
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domenica, 25 ottobre 2009

Appello



Care mamme - no, non spaventatevi, non ho intenzione di inaugurare una nuova rubrica, e non lo farò più  - volevo fare un appello al vostro indirizzo per alleggerire una categoria di persone da un grave imbarazzo: i creativi pubblicitari.
Come avrete sicuramente visto voi stesse, le pubblicità dei fiocchi di cereali di note multinazionali hanno il duplice obiettivo di convincere voi di comprare un prodotto sano e, ahimé, basta leggere gli ingredienti per scoprire quanto questo sia falso, e i vostri pargoli che siano buoni e saporiti e, anche in questo caso, basta assaggiarli per rendersi conto di quanto il sapore degli stessi sia schifoso, soprattutto se raffrontati a quello di una fetta di pane e marmellata o nutella.
Orbene, il mio appello mira a raggiungere il vostro tenero cuore di mamme, e voglio che pensiate al gravissimo stress (lavoro-correlato) che i suddetti creativi devono subire nell'esercizio delle loro funzioni, e anche la vostra coscienza di mamme che pensano alla salute dei propri frugoletti.
Vi imploro, quindi, di dare voce alla vostra coscienza civile e morale e di non comprare più quelle porcherie.
Grazie, le mamme dei creativi ve ne saranno grate.
postato da VladimirPeluria alle ore 19:09 | link | commenti (5)
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domenica, 18 ottobre 2009

Adotta un cervello






 
Sul divano, mentre ero seduta raccolta sui piedi, sognando scarpe impossibili viste nelle vetrine di Paris durante la mia recente vacanza, vedevo scorrere sullo schermo televisivo immagini ridicole e prive di senso, come spesso accade quando si guarda l'elettrodomestico privo di audio. Al terzo squillo pressante, sono andata ad aprire la porta: era Helena. E' entrata, e dopo i rituali baci sulle guance è andata al mobile, si è riempita un bicchiere di Passito e buttata sul divano. Ha preso il telecomando e ha alzato il volume. C'era un servizio sul tentativo di Zapatero di legiferare in materia di aborto. Per qualche arcano meccanismo, entrambe siamo passate a pensare alla situazione italiana, a proposito di famiglie, di DICO, di adozioni... "Io non vorrei mai un
figlio" ho detto. Helena mi ha guardato con sufficienza (come sempre): "Io ne voglio tre, due maschi e una femmina. Ma più in là, adesso è presto".
"Con le leggi che ci ritroviamo qui, comunque, le nostre preoccupazioni sono premature".
"Ti sembra normale il modo in cui la gente guarda al problema delle adozioni? Voglio dire, un'adozione significa dare dei genitori a un bimbo che non ne ha, mica il contrario, eppure io sento sempre dire <abbiamo
chiesto un figlio>, mai qualcuno che dicesso, almeno a salvare l'apparenza, <ci siamo offerti di adottare un bambino>. Lo trovo assurdo, uno dei tanti apsetti di un egoismo senza limiti".
Helena mi ha guardata, stavolta con occhio diverso: "Sai che non avevo mai considerato la questione da questo punto di vista?"
"Il problema è che non lo fa quasi nessuno. Quando se ne è discusso in Italia, mi sarebbe piaciuto che almeno qualcuno ponesse il bambino al centro della discussione, anziché parlare di tutt'altro. Ti rendi conto che
sulle spalle di quelle povere creature si combattono guerre politiche che hanno tutt'altri obiettivi?"
"Hai ragione," mi ha detto, "è disgustoso".
Dopo qualche minuto di silenzio, mentre il tiggì proseguiva con le importantissime notizie che parlavano della Canalis, ho spento il televisore, mentre Helena esclamava: "Sono curiosa di sapere cosa ne pensa quella squilibrata di Yvonne!"
Ha preso il telefono e ha composto il numero. Ha attivato il viva voce.
"Pronto?"
"Yvonne! Che combini, vecchia calza? Senti, siamo qui Vlady e io,
volevamo chiederti una cosa: cosa ne pensi delle adozioni per le coppie di fatto?"
C'è stata una pausa.
"Senti, Helena, non prendertela, ma sono occupatissima: ho appena dimostrato, calcoli alla mano, che Dio esiste".

postato da VladimirPeluria alle ore 10:53 | link | commenti (1)
categorie: gay , aborto, leggi, helena, vladimir
mercoledì, 14 ottobre 2009

B-inetti



Onorevole Binetti: lei non è cattolica, è stronza.
Gesù ha sempre difeso i più deboli, se è vero quello che ci raccontate di lui, senza farsi tutti i problemi che si fa lei.




postato da VladimirPeluria alle ore 13:54 | link | commenti (2)
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Vladimir Peluria, transgender innamorata della vita. L'ironia salverà il mondo oppure non si salverà.

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